Chi ha un minimo d’esperienza nella fotografia con modelli avrà almeno una volta ricevuto qualche proposta ambigua o addirittura delle vere e proprie truffe, d’altronde il settore è molto alettante per persone ambigue, i fotografi sono a stretto contatto con belle ragazze e per le modelle ci sono possibilità di guadagni che in tempi di crisi sono molto alettanti. Dopo un po’ ci si fa l’abitudine e si comincia ad avere un sesto senso per questi imbrogli, ma per i neofiti fortunatamente la tecnologia ci viene incontro con alcuni trucchi per fare alcune verifiche. Vediamone alcuni.

Il nostro più grande alleato è google. In due modi, il primo e più banale utilizzo è cercare il nome del persona sospetta per vedere se qualcuno ha già avuto a che fare con lei e come si è trovato. Spesso però basta cambiare nome o usare uno pseudonimo per sfuggire a questa ricerca, in questo ultimo caso chiedete sempre il nome reale, dopotutto al momento di firmare liberatoria ve lo dovrà comunque dire e quindi non c’è modo per lavorare seriamente rimanendo anonimi.

ricerca immagini googleMa lo strumento più utile di google è un altro: la ricerca per immagini. Pochi la conoscono e ancora meno la usano, ma esiste la possibilità di cercare un immagine per vedere se questa e già stata caricata in qualche altro sito. Per farlo basta scaricare la foto, entrare nella pagina di ricerca selezionando in alto il link ad immagini, nel campo di ricerca ora c’è anche il simbolo di una piccola fotocamera, cliccandolo compare una finestra dalla qualche potete selezionare la foto che volete cercare. In pochi secondo saprete in quali altri siti è stata inserita, guardandoli con un po’ di pazienza farete presto a scroprire se in realtà le foto appartengono ad un altra persona. Google mette anche a disposizione un’estensione per firefox e chrome (la trovate qui )grazie alla quale cliccando sul tasto destro su una foto nel menù compare la voce “search google with this image”, usandola la ricerca è immediata, senza dover scaricare la foto. Attenzione comunque che questa ricerca non è infallibile in quanto non tutte le foto presenti in internet sono indicizzate da google, purtroppo da quel che ho visto la più grande lacuna è che non cerca all'interno dei social network, quindi niente foto di facebook o flickr.



Ricerca partita iva sul sito dell'agenzia delle entrateAltro strumento molto utile è la ricerca sulla partita iva, andando sul sito dell’agenzia delle entrate (qui il link diretto https://telematici.agenziaentrate.gov.it/VerificaPIVA/Scegli.do?parameter=verificaPiva )è possibile verificarne il proprietario, scoprire se è attiva e da quanto. Ricordo anche che esiste una legge che obbliga chi ha un sito ad uso professionale ad esporre la propria partita iva nella homepage, scoprirla non è quindi difficile, se non è presente nel sito non fidatevi. Se non ha un sito ancora meno, siamo nell’era del web, un fotografo può benissimo fare il suo lavoro senza uno studio, ma non senza sito.







L’ultimo controllo che suggerisco di fare riguarda ancora il sito, tramite lo strumento WHOIS è possibile risalire alla persona che ne ha effettuato la registrazione. Esistono decine di siti che possono fare questo controllo, io solitamente uso whois.net, basta inserire il dominio senza il www per ricevere le informazioni presenti. Funziona sia per i domini italiani che quelli stranieri, ma risulta molto più affidabile per quelli italiani (il motivo è lungo, tecnico e noioso quindi lo tralascio).